Gli “Young Carers” fanno sentire la loro voce

I giovani coinvolti nella cura e nell’assistenza di familiari avvertono quest’ulteriore carico che si aggiunge agli impegni della scuola e della formazione professionale e spesso non sanno a chi rivolgersi per chiedere consigli. Con il progetto formativo di tirocinio pratico “Young Carers”, da attuarsi su scala nazionale, la Scuola superiore per le professioni sanitarie Careum ha dato visibilità pubblica a questo tema, facendo conoscere le offerte di sostegno in Svizzera e creando una rete di contatti tra le persone interessate nell’ambito di gruppi “Get-together”.

L’assistenza di un genitore, dei nonni oppure di un fratello o di una sorella può diventare una pesante responsabilità per i ragazzi che se ne fanno carico, con possibili conseguenze sociali ed economiche che si ripercuotono sul loro futuro percorso professionale e personale. Questo quanto emerso da uno studio dell’Ufficio federale della sanità pubblica UFSP sui bisogni dei familiari curanti.

È qui che entra in gioco il team Young Carers della Scuola superiore per le professioni sanitarie Careum: insieme a giovani e a operatori specializzati, il team sviluppa un’offerta ampia e ulteriormente ampliabile per “Young Carers tra scuola e lavoro”. L’offerta comprende:

  • una “mappa di rete basata sul web” ed estesa a tutta la Svizzera. La mappa è rivolta agli Young Carers e agli operatori specializzati e indica tutte le offerte a sostegno degli Young Carers;
  • “Get-together”: gruppi di incontro facilmente accessibili per Young Carers, con assistenza professionale e accompagnamento del team di ricerca della Scuola superiore per le professioni sanitarie Careum; 
  • uno studio indaga le modalità con cui è possibile raggiungere e aiutare più efficacemente gli Young Carers di sesso maschile.

“Il progetto potrà dirsi riuscito in ogni suo aspetto se saranno gli stessi giovani interessati a partecipare alla realizzazione dell’offerta”, spiega Agnes Leu, pro-rettrice nel settore della ricerca e membro della direzione della Scuola superiore per le professioni sanitarie Careum. “Dai nostri studi abbiamo appurato che gli Young Carers desiderano dialogare con altre persone. Per esempio non sanno se possono permettersi di coltivare degli hobby e contribuire con le proprie opinioni. E hanno bisogno di suggerimenti e di contatti per le situazioni di emergenza.”

Dalla rete al movimento

Secondo Agnes Leu, la mappa di rete basata sul web che rende note le offerte di sostegno e i gruppi “Get-together” per Young Carers saranno attuati a livello nazionale entro il 2024. Ciò che auspica è che un giorno i giovani siano in grado di organizzarsi autonomamente in gruppi Get-together e di unire le forze per far valere le proprie istanze – anche sulla scena politica.

Il progetto “Unterstützungsangebote für Young Carers” (Offerte di sostegno per Young Carers) è finanziato dal Percento culturale Migros, dalla Fondazione Beisheim, da Promozione Salute Svizzera, dalla Fondazione Ernst Göhner e dalla Confederazione nell’ambito della Legge sulla promozione delle attività giovanili extrascolastiche, LPAG.

Ulteriori informazioni sono disponibili qui.

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